M. e il peso dell’errore: un viaggio interrotto (ma non incompiuto) Capitolo 3
Nel terzo incontro, la consapevolezza era più radicata. “Mi sento più sicura quando non devo dimostrare nulla,” ha detto. Una frase semplice, ma potente. M. aveva iniziato a capire che l’autostima non cresce nella performance, ma nella sospensione del giudizio. Abbiamo lavorato sulle emozioni “residue” che continuavano a ripetersi, analizzando il loro impatto nella quotidianità. […]
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