M. e il peso dell’errore: un viaggio interrotto (ma non incompiuto) Capitolo 1

M. ha trent’anni, una voce gentile e uno sguardo costantemente all’erta. Lavora in un’agenzia di pompe funebri — un contesto dove la precisione è cruciale e l’errore, almeno nella sua percezione, non è contemplato. Ma il suo sogno, quello vero, non è dietro a una scrivania. È dietro una tastiera, tra le righe di un […]

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